Ecco tutto ciò che occorre per realizzare l’insalata di asparagi e uova morbide

Ingredienti per 4 persone

190 g di asparagini

65 g di anacardi

60 g di rucola

55 g di pane

4 uova

1 limone (scorza e succo)

Sale affumicato q.b

Pepe q.b.

Olio extravergine d’oliva q.b.

Di seguito la ricetta dell’insalata di asparagi e uova morbide spiegata passo per passo

Procedimento

Per prima cosa, lavate bene gli asparagi e puliteli eliminando la parte finale più dura e fibrosa. Sbollentateli per circa 10 minuti, fino a che non si saranno leggermente ammorbiditi. Volendo, potete anche utilizzare gli asparagi comuni al posto di quelli selvatici, molto più sottili. Il procedimento sarà lo stesso, ricordatevi solamente di tagliarli a meta per il lungo prima di cuocerli.

Scolate i vegetali in una ciotola con acqua fredda* e, dopo averli lasciati riposare qualche minuto, uniteli alla rucola. Condite l’insalata con un filo di olio evo, la scorza grattugiata di mezzo limone e qualche goccia del suo succo. Nel frattempo, scaldate bene una padella e tostate a fuoco vivace il pane tagliato a cubetti assieme agli anacardi, fino a che non diventeranno dorati e croccanti.

Cuocete le uova intere in abbondante acqua bollente per 6 minuti. Mi raccomando, la cottura deve essere rispettata alla perfezione per poter ottenere un uovo dalla consistenza esterna soda e dal cuore morbido. Lasciatele intiepidire e sbucciatele delicatamente in modo da non rovinare l’albume.

A questo punto, potete assemblare il piatto: disponete prima un letto generoso di insalata, poi gli asparagi, cospargete il pane con gli anacardi e disponete infine le uova aperte, in modo tale che il cuore cremoso possa uscire leggermente. Condite con un filo di olio, il sale affumicato e un pizzico di pepe. Gustate tiepido.

*Per preservare il colore verde dei vegetali dopo una cottura prolungata in acqua bollente, è necessario immergerli in abbondante acqua fredda o in ghiaccio. Questo procedimento, infatti, permette di bloccare l’attività enzimatica del vegetale, evitando la sua ossidazione e mantenendo quindi il suo colore vivido e brillante.

 

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